Esizialesimo, Umani Casi

Inverosillabi


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Il sole di tardo ottobre non riscalda come vorrei. Sono seduto su una panchina e di buon umore, caso raro di questi tempi.

Mo stiv buon! No poco di cafè, a nonna?

 

No, grazie nonna. Non mi far perdere il filo.
Anche perché il protagonista di Grazie Nonna! è Giusva Fioravanti, che si stancò di fare l’attore da commedie sexy e decise di diventare un terrorista neofascista ritenuto responsabile della Strage di Bologna (85 morti) e di altri 8 omicidi. Definito dalla sua compagna, Francesca Mambro, anche lei terrorista neofascista, ritenuta responsabile della strage di Bologna e di altri 11 omicidi, come “L’uomo più sensibile che io abbia mai incontrato”….gli Offlaga Disco Pax ci hanno anche fatto un pezzo su sta cosa.

Ma io stavo parlando di un’altra cosa! Lo vedi, nonna che mi distrai!

Ma che vuò? Sei tu che inventi
ciò che dico man mano che lo scrivi!
Sei una persona veramente disturbata, lo sai?
Dovresti parlare con qualcuno!

E basta co sta storia! Sto molto bene.

Sai che ti dico?

Pippo Baudo.

Pippo Baudo: rattuso dal 1936

Pippo Baudo: rattuso dal 1936

Perché Pippo Baudo? Perché vaffanculo! Ecco perché.

Dicevo.

No, nonna! “Dicevo” lo devo dire io, senò il lettore si confonde!

Maronn a che nipote cacacazz.
Jamm’ ja, dici “Dicevo
che sta digressione
si sta facendo troppo lunga.

DICEVO.

Brav. Pure sottolineato! Sei uno forte, tu!

Sono su una panchina, guardo il mare. Il grecale soffia forte e ci scompiglia i capelli. Linda raccoglie i suoi e ne fa un coda, poggiata sulla sua spalla destra, lasciando scoperto il suo bellissimo collo. Lo guardo e mi viene duro come a Matteo Salvini quando ha saputo degli attentati di Parigi.

OH SI! Continua a leggermi, non ti fermare!

Nell’affresco sono una delle figure di sfondo.
Talvolta scrivo stronzate. Le altre volte non scrivo affatto.
Nel tempo libero faccio la napoletana a coppe nei tornei di tressette.
ll resto del tempo sono un Dostoevskij turbosexy dai capezzoli roventi.
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